Alba Marina Bed and Breakfast

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trenino Ercolino B&B Alba Marina a Castelluzzo
San Vito Lo Capo

Attività

Non importa cosa decidiate di fare o quale parte visitare perché ogni angolo ha qualcosa da raccontare, qualcosa che vi incanterà, lasciandovi piacevolmente impressionati.



Snorkeling e Diving

Facendo immersioni o snorkeling è possibile incontrare polpi, murene e aragoste immersi in un mare cristallino dalle mille sfumature di blu. E poi ancora: nudibranchi, gorgonie rosse, donzelle variopinte e gialli parazoantus fanno da cornice colorata a parenti di roccia, grotticelle e pinnacoli.

Mountain Bike
Trekking
Horse trekking

Sulle montagne, il panorama è sovrastato dal Promontorio di Monte Cofano, caratterizzato da un sistema di Torri Saracene (progettato a difesa delle coste della Sicilia), dalle quali si può ammirare un panorama affascinante. Si tratta dell’area perfetta per fare trekking, escursioni a cavallo o mountain bike: un sentiero permette di effettuare il periplo della costa all’interno della Riserva del Monte Cofano. I più audaci e con buone doti atletiche possono salire in vetta e ammirare un panorama mozzafiato che spazia a 360°. Le pareti rocciose si presentano ripide, soprattutto sul versante nord-occidentale, superata Punta del Saraceno in direzione sud-ovest, dove scendono a picco sul mare, creando piccole e deliziose calette.

Speleologia e Climbing

E’ possibile farsi accompagnare in escursioni speleologiche: sono diverse le grotte che si aprono lungo il litorale di Custonaci, importanti sotto il profilo geologico e paleontologico. Di particolare rilevanza, quelle che si trovano in località Scurati. Queste grotte presentano tracce di insediamenti del periodo preistorico di grande valore come fossili, armi, utensili di selce, graffiti, risalenti fino al Paleolitico Superiore. Non solo: in questa zona si nascondono i tesori di roccia più belli dell’isola, per gli appassionati di climbing. Montagne dagli inconfondibili profili orlati di creste e pinnacoli. Pareti vertiginose che si ergono dalla campagna e si succedono per decine di chilometri lungo la bella e frastagliata costa come a El Bahira. Rilievi rocciosi da arrampicare che si presentano spesso come monti isolati o costituiti in massicci più complessi, ma in ogni caso unici e spettacolari.

Escursioni in Barca

San Vito Lo Capo

La costa merita di essere visitata anche via mare. Bellissime escursioni in barca partono dalla vicina San Vito Lo Capo, con la sua spiaggia bianchissima, definita la "Perla bianca della Sicilia”. Appena dopo Punta Levante, si incontra una delle torri saracene presenti lungo la costa: Torre Scieri.  Poco più avanti appare la Tonnara del Secco e proseguendo si può ammirare uno dei posti più suggestivi del territorio: il Lago di Venere.

Riserva dello Zingaro

Passata la Torre 'Mpiso (altra torre saracena) inizia la Riserva dello Zingaro con le sue innumerevoli cale e calette: dalla Cala di Tonnarella dell'Uzzo, per quella di Torre dell’Uzzo, e poi: Cala Beretta, Cala del Varo, Cala dello Zingaro, i Faraglioni dei Leoni, Cala Marinella, solo per citarne alcune.

Scopello

I Faraglioni di Scopello e la sua Torre, si ergono sul mare quasi a proteggere la Tonnara e il paese sovrastante. Qui è possibile visitare sotto la superficie del mare il "Museo Sommerso”: un percorso archeologico subacqueo dove sono presenti dei reperti risalenti al II secolo. a.c. 

Isole Egadi

E ancora: le Isole Egadi, alla scoperta di Marettimo, Favignana, Levanzo. Queste isole compongono un arcipelago ancora molto selvaggio, famoso per le piccole cale dalle acque limpide e cristalline (ne sono un esempio Cala Rossa e Cala Azzurra), per le numerose grotte e per i relitti da scoprire immergendosi. Le Egadi si trovano al largo di Trapani e Marsala, sulla punta ovest della Sicilia, e sono facilmente raggiungibili con i traghetti.

Escursioni culturali/storiche

Segesta

Per gli amanti della storia e dei luoghi artistici Segesta è una tappa obbligata. La città fu fondata dagli Elimi, discendenti dei troiani in fuga dalla città, intorno al IV secolo a.c. Forti dell’alleanza con Cartagine, gli Elimi di Segesta misero a ferro e fuoco la rivale Selinunte nel 409 a.c. Un secolo più tardi il tiranno greco Agatocle, a capo di Selinunte, si vendicò distruggendo Selinunte e ripopolando la città con i greci. La costruzione del tempio e del teatro risale a quest’epoca. Il templio dorico si è conservato in ottime condizioni e le sue colonne si innalzano poderose nel bel mezzo della natura selvaggia del monte Barbaro.
A poca distanza si trova il teatro risalente alla dominazione romana (III secolo a.c.) che presenta una forma semi-circolare e poteva accogliere fino a quattromila spettatori. Ancora oggi il teatro è sede di rappresentazioni molto suggestive.

Erice

A pochi chilometri da Segesta si trova Erice, città di grande interesse turistico. Essa domina la cima del monte Eryx occupando un luogo stupendo dal punto di vista paesaggistico e panoramico: situata a 750 metri d’altezza, la città offre splendidi scorci sulla costa di Trapani. L’impianto stradario di Erice è caratterizzato da un dedalo di stradine, viuzze e scalinate che hanno mantenuto intatto il loro fascino medievale.
La parte più alta della città ospita i resti del castello di Venere, costruito nel XII secolo dai normanni al posto di un antico tempio dedicato alla dea omonima. Gli Elimi, discendenti dei troiani, fondarono la città intorno al V secolo a.C. Per la sua posizione strategica la città è stata a lungo contesa da Greci e Cartaginesi e passò in mano ai Romani fino al 241 a.c. In epoca medievale la città fu dominata dagli arabi e dai normanni.
Meritano una visita le due splendide chiese di Erice: la chiesa matrice in stile gotico, e ornata da un magnifico rosone, e la chiesa di San Giovanni Battista del periodo gotico-normanno che ha conservato il portale originale. Erice si distingue per la produzione di ceramiche finemente lavorate, borse, tappeti originali e deliziosi dolci alla mandorla.
E’ collegata direttamente alla città di Trapani, tramite una funicolare dalla quale è possibile vedere un panorama mozzafiato che comprende le Isole Egadi.

Marsala

Situata proprio di fronte alle Isole, Marsala è celebre in tutto il mondo per il suo vino liquoroso. La città, che vide partire Garibaldi e i suoi mille alla conquista della penisola, ha conosciuto varie dominazioni: greci, spagnoli, arabi, normanni, svevi, angioini e aragonesi.
L’architettura urbana rispecchia queste diverse civiltà mescolando elementi barocchi con lo stile arabo e decorazioni spagnole. Fondata inizialmente dai fenici che la chiamarono Lilibeo, ovvero città di fronte alla Libia, l’attuale nome di Marsala fu scelto dagli arabi.
Un suggestivo lungomare caratterizzato da centinaia di palme allineate, le saline con i tipici mulini a vento e il famoso stagnone che ospita l’isola di Mozia sono le perle che impreziosiscono il fascino della città.

Selinunte

La città di Selinunte si distingue per la sua incantevole spiaggia e per un parco archeologico che richiama visitatori da tutto il mondo. Venne fondata intorno al 650 a.c. dai greci provenienti dalla città di Megara Iblea e fu un’acerrima nemica di Segesta. Geograficamente vulnerabile, nel 409 a.c. Selinunte fu invasa e saccheggiata dai cartaginesi che rasero al suolo la città lasciando solamente un mucchio di rovine.
Il parco archeologico  è uno dei più importanti d’Europa e include vari templi, santuari e altari sacri. Il sito comprende tre zone principali: l’acropoli, la collina orientale che ospita il tempio di Era e il santuario di Malaphoros. Molte delle sculture ritrovate durante gli scavi sono state trasferite al museo archeologico di Palermo.

Trapani

Nella zona occidentale della Sicilia, incastonata tra uno splendido mare azzurro ed il monte Erice, sorge Trapani, la città dei due mari, così chiamata perchè adagiata su un promontorio bagnato da tutti e tre i lati dal mare.
Trapani è conosciuta anche come città del sale e della vela. Le saline, poste lungo la via che da Trapani porta verso Marsala, mostrano cumuli di sale bianchissimo, i mulini a vento e il rinomato Museo del Sale. In alcuni periodi dell’anno è possibile assistere alla raccolta del sale, che viene storicamente fatto a mano.
Qui i tramonti sono di ineguagliabile bellezza. E’ importante l’attività velica: la città è spesso sede di prestigiose regate nazionali e internazionali. Il cuore pulsante della città è il porto che si trova nel centro storico mentre l'estrema punta del centro abitato è rappresentato dalla Torre di Ligny, dove è ubicato il Museo della Preistoria, raggiungibile percorrendo una stretta via circondata dal mare. In zona sono da visitare il villino Nasi, l'ex lazzaretto, sede della Lega navale italiana e, su un isolotto posto a difesa del porto di Trapani, il castello della Colombaia, uno dei migliori esempi di architettura militare in Sicilia e fiore all'occhiello della città. Posta tra le azzurre acque del mare che la bagna, Trapani è sovrastata dal Monte Erice e dalla sua roccaforte medievale. Uno scorcio di cultura archeologica è offerto dalla vicina isola di Mothia. Tra le tante manifestazioni e gli eventi che la città promuove c’è la Processione dei Misteri: nel periodo pasquale, il Venerdì Santo, la città è teatro di una festa religiosa tra le più toccanti. Trapani costituisce un luogo perfetto per una visita tra arte, mare, natura e enogastronomia.